Chiusi gli assoluti indoor per disabili
Si sono chiusi i campionati italiani di atletica indoor per disabili, una “due giorni” di grandi gare e di sport interpretato nell'accezione più autentica da tanti atleti diversamente abili provenienti da molte zone d'Italia.
Organizzati dal Comitato Paraolimpico Marche del presidente Luca Savoiardi in collaborazione con il dipartimento 3 del Cip (Comitato Italiano Paraolimpico), alla manifestazione hanno dato la loro preziosa collaborazione la Protezione Civile, l'Ersu di Ancona, la Federazione medici sportivi e le strutture alberghiere coinvolte nella ricezione e nell'accoglienza degli atleti e dei loro staff. Soddisfatto il presidente Savoiardi per un'edizione dei Campionati che non ha deluso né dal punto di vista organizzativo né sotto il profilo sportivo.
Tra sabato 4 e domenica 5 aprile hanno gareggiato 50 atleti in rappresentanza di 17 società sportive proveniente da molte zone d'Italia. 8 le discipline su cui i migliori atleti disabili si sono contesi le ambite medaglie.
Nel complesso più che buono il livello della manifestazione che ha fatto registrare ben 24 nuovi record italiani.
I risultati dei marchigiani
2 nuovi record italiani per gli atleti “di casa”
Tra i 50 atleti provenienti da molte zone d'Italia che si sono contesi le ambite medaglie al Palaindoor, anche 10 marchigiani in rappresentanza delle 4 società sportive “di casa” (A. S. Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena, A.S. Anthropos di Civitanova Marche, Asd Atletica Amatori di Osimo e Cavalluccio Marino di San Benedetto del Tronto).
Due i nuovi record italiani conquistati con Andrea Cionna (Amatori Osimo) con 4'47''99 nei 1500 metri e Lorenzo Baldini (As Anthropos Civitanova Marche) con 10''99 nei 60 metri.
Di seguito gli altri bravissimo atleti marchigian che hanno gareggiato: Vicenzo Campione, Michele Macellari, Luca Caioricci, Elisio Torresi, Angelo Merlo (Anthropos Civitanova Marche), Sergio Greci e Fabio Staffolani (S.Stefano Sport Porto Potenza Picena) e Marino Collini (Cavalluccio Marino S. Benedetto del Tronto).
Elisuperficie a San Severino, ultimati i lavori
Sono stati ultimati a tempo di record i lavori di realizzazione dell'elisuperficie a servizio dell'ospedale civile “Bartolomeo Eustachio” e per usi adeguati al sistema di Protezione Civile sul territorio sia settempedano che montano. L'impianto, progettato e realizzato dal Comune di San Severino Marche in collaborazione con la Regione e la Comunità Montana su di un'area scelta dai piloti di Marche Soccorso e dai tecnici Enac e messa a disposizione dalla Zona Territoriale 10 di Camerino dell'Asur Marche, consentirà l'atterraggio ed il decollo degli elicotteri anche di notte. Si tratta dell'unico impianto del genere in provincia di Macerata e di uno dei pochi in regione.
L'elisuperficie settempedana, che attende ora i necessari collaudi, è costata circa 130mila euro, ed è stata realizzata dalla ditta Gatti e Purini di San Severino per quanto riguarda gli scavi, le opere murarie e le massicciate, con la collaborazione dell'impresa Elettrica Settempedana di Fabio Marinelli che ha provveduto alla posa in opera dell'impianto per l'illuminazione notturna acquistato presso la Calzoni Panerai di Bologna. La segnaletica è stata curata dalla ditta Global Service mentre le opere in ferro sono state realizzate dalla ditta Piancatelli.
Oltre alla pista per l'atterraggio ed il decollo degli elicotteri è stato realizzato anche un tunnel coperto che consente l'accesso diretto dalla piattaforma all'ospedale “Bartolomeo Eustachio”. In tal modo si eviterà il trasbordo dei pazienti in ambulanza e, soprattutto, si accorceranno ulteriormente i tempi per il trasferimento dei malati.
“I tecnici ed i dipendenti comunali oltre alle imprese hanno lavorato molto bene dimostrando oltre che una grande professionalità anche molta serietà. Ce l'hanno messa tutta consci del fatto che l'elisuperficie a servizio del nostro ospedale può realmente salvare vite umane” – sottolinea il sindaco, Cesare Martini, ringraziando tutti per l'impegno profuso.
Nella foto: l'elisuperficie che il Comune ha realizzato presso l'ospedale
A Fabriano, Torneo di Primavera 6à edizione.
Torna puntuale il TORNEO DI PRIMAVERA,evento originale che anima le serate sportive fabrianesi. Il Comune di Fabriano,ente promotore, e i ragazzi dell'associazione “LE ALI DI MARY LU” ( associazione nata per onorare il ricordo di Marilena Doina Artegiani e Luca Gobbetti,due calciatori e sportivi DOC ) indicono la sesta edizione del torneo di calcio a 5, dedicato a squadre miste di ragazzi e ragazze dai 18 anni in su. La kermesse sportiva si svolgerà da maggio a giugno, ma la serata inaugurale si terrà GIOVEDI 2 APRILE 2009 alle ore 21,30 presso l'ORATORIO DELLA CARITA' in Fabriano. Dopo aver avuto, nelle passate rassegne,ospiti del calibro di MAURIZIO GANZ,MARCO CERIONI ,FERDINAND COLY, SIMONE GIACCHETTA,la SQUADRA DI SERIE A della RITMICA SPORTIVA ,FABRIZIO CASTORI, PIERA MAGLIO, SERSE COSMI, MARCELLO MANCINI, ANTONIO VENTO, GIAMPIERO MAINI, ALESSANDRO ROMANO, MANUELA ROANI,ALBERTO ZACCHERONI, WALTER BIANCHI, MASSIMO CIOCCI quest'anno ospiti d'onore saranno LUCA MARCHEGIANI,portiere di fama nazionale,attualmente commentatore presso SKY TV e il biker GIORGIO FARRONI,medaglia di bronzo alle paraolimpiadi di Pechino.
Festeggiata la Pasqua delle forze dell'ordine.....
CAMERINO - L'augurio di un lavoro che guardi sempre all'obiettivo del bene comune, senza distrazioni. E' questo il messaggio che l'arcivescovo di Camerino, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, ha indirizzato alle forze armate della città. Nella basilica di San Venanzio, infatti, si è tenuta l'ormai tradizionale cerimonia liturgica del precetto pasquale. Presenti, nella basilica, tutti gli uomini dei comandi di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato che operano nella città ducale. Come già accennato, la Santa Messa è stata celebrata dall'arcivescovo Brugnaro, insieme al Cappellano Militare della Regione Carabinieri Marche don Giuseppe Bastia, che nella giornata di ieri ha anche fatto visita alla compagnia Carabinieri di Camerino. L'arcivescovo di Camerino ha ricordato come quello della Pasqua sia un grande messaggio di speranza e di bene, ricollegandosi all'importanza e alla delicatezza del lavoro di chi è messo dalle istituzioni a salvaguardia della sicurezza e del bene pubblico.
Due incontri sulla Chiesa dell'Annunziata
Nella chiesa dell'Annunziata continuano ad emergere frammenti e tracce inedite a ripercorrere una lunga storia. Si pensava di conoscere molto dell'antica Santa Maria al Chienti, invece recenti scoperte hanno decretato “una nuova storia per l'Annunziata”. E' questo il titolo dell'interessante due giorni di convegni che avranno luogo presso la chiesa di Montecosaro scalo luned' e martedì alle ore 21. Incontri patrocinati dal Comune e voluti, alla presenza dei giovani archeologi, proprio per illustrare quanto venuto alla luce su questo piccolo tesoro del nostro territorio. Le ricerche hanno evidenziato come la chiesa in alcune parti sia anteriore al X secolo, ma forse racchiude un'origine ancor più antecedente visto che sono stati individuati resti di murature e sepolture di epoca romana. Ad aiutare nella ricostruzione della storia, anche i documenti sulle visite pastorali, a cominciare da quella di monsignor Maremoti nel 1573 con cenni alla famosa bolla di Calisto. Tutto ciò sarà alla base della conferenza “documenti e recenti scoperte sull'antica Santa Maria al Chienti” nella quale interverrà l'ing. Carlo Castignani, socio della deputazione di storia patria delle Marche ed intenzionato a costituire un apposito comitato pro Annunziata. Martedì infine il bis su “indagini archeologiche e proposte di valorizzazione dell'Annunziata” con la relazione dell'archeologa Silvia Simonetti.
Andrea Scoppa
Il presidente del tribunale incontra l'Arcivescovo
Il nuovo presidente del tribunale di Camerino, dott. Sergio Fusaro, a pochi giorni dal suo insediamento avvenuto lo scorso 19 marzo ha voluto rendere visita all'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Cordiale l'incontro nel corso del quale mons. Brugnaro ha mostrato al dott. Fusaro i tesori custoditi nel museo diocesano. Sergio Fusaro, 61 anni, romano d'adozione, giunge a Camerino dopo aver lavorato per oltre 15 anni presso il corpo ispettivo del Ministero di Grazia e Giustizia. Luigi Cardarelli ha avvicinato il dott. Fusaro (ascolta il file audio allegato)
'Codice Rosso', via alla quinta edizione
Taglio del nastro, alla fiera di Ancona, per la quinta edizione di Codice Rosso, la manifestazione nazionale della protezione civile, promossa dall'Anci (nazionale, Marche e Abruzzo), dalle Regioni Marche e Abruzzo, dal dipartimento nazionale della Protezione Civile, dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, sotto l'alto patrocinio delle presidenza della Repubblica. Dedicata alle forme associative e all'Unione dei Comuni nelle prospettive delle riforme federaliste, “Codice Rosso” è divenuto l'appuntamento istituzionale più importante della protezione civile, dove vengono dibattuti tutti gli argomenti, di settore, più attuali a livello nazionale. “Un'occasione per esercitarci con le idee - ha sottolineato il Dirigente del Dipartimento Protezione Civile delle Marche, Roberto Oreficini, - la protezione civile è un diventato un sistema istituzionale importante che non si occupa più solo delle calamità naturali ma è una ‘palestra' che crea modelli di riferimento anche in altri settori della vita pubblica”.
Un appuntamento che si tiene e resterà ad Ancona, capoluogo delle Marche, regione in cui “la protezione civile rappresenta il fiore all'occhiello a livello nazionale” ha ricordato l'assessore Fabio Badiali, nel porgere i saluti ai presenti. “Siamo un modello di riferimento per molte regioni per come è stata attrezzata la nostra protezione civile, all'avanguardia grazie al lavoro sinergico di tecnici, dirigenti e classe politica. Siamo orgogliosi di questa squadra completa, una rete che va dalle istituzioni pubbliche ai volontari, ognuno con propri compiti, coordinati e preparati in maniera eccezionale. La Regione Marche – ha aggiunto Badiali – non taglia risorse ai servizi sociali né alla protezione civile, che è lo strumento a disposizione del cittadino e dei sindaci per rispendere alle emergenze”.
Riconoscimenti sono giunti anche dal Vice Capo Dipartimento Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Bernardo De Bernardinis, che ha rimarcato quanto, “la protezione civile delle Marche con i suoi vertici ha rappresentato un punto di riferimento istituzionale e di costruzione organizzativa. Solo come esempio, dopo gli incendi boschivi del 2007 la pianificazione territoriale adottata è stata la stessa che le Marche si sono date per la pianificazione del rischio idrogeologico idraulico”.
Di prevenzione nelle scuole, altro tema di questa edizione 2009, ha parlato Giorgio Meschini, Presidente ANCI Marche, “problema particolarmente sentito nelle scuole marchigiane che vantano, comunque, una situazione migliore di altre realtà italiane”. Meschini ha poi rilevato l'importanza della cultura di protezione civile da divulgare nelle scuole con progetti e attività.
Al dibattito, sono intervenuti anche Dante Merlonghi, Presidente Ente Regionale per le manifestazioni fieristiche, Carlo Iappelli, Commissario Straordinario del Comune di Ancona, Daniela Stati, Assessore Protezione Civile Regione Abruzzo, Antonio Centi, Presidente ANCI Abruzzo, Patrizia Casagrande, Presidente Provincia di Ancona, Mauro Guerra, Sindaco di Tremezzo, Coordinatore Nazionale ANCI Piccoli Comuni e Unioni di Comuni, moderati da Antonio Ragonesi, Responsabile Dipartimento Ambiente, Territorio e Protezione Civile ANCI.
Al termine della mattinata, si è tenuta al porto una esercitazione dei Vigili del Fuoco che simulava il recupero di un'auto e il salvataggio di naufraghi.
Codice Rosso, conferisce riconoscimenti a personalità che si sono distinte nel settore della protezione civile. Nel 2007 è stato premiato Giuseppe Zamberletti (“Il padre fondatore della protezione civile nazionale”), quest'anno il riconoscimento verrà attribuito a Gianni Letta (sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri) “colui che più in Italia ha voluto una protezione civile che coinvolgesse tutti i soggetti istituzionali, dallo Stato ai più piccoli Comuni” ha sottolineato De Bernardinis.
Giubilei sacerdotali festeggiati ad Apiro
Sabato 14 marzo d. Giovanni Falasconi e d. Giuseppe Scuppa hanno festeggiato in Apiro il 50° di sacerdozio. Sono due figli di questa comunità che sono voluti ritornare in Apiro nello stesso giorno in cui per mano del vescovo di allora mons. Giuseppe D'Avack ricevettero la sacra ordinazione sacerdotale. A distanza di cinquant'anni sono stati accolti dal suono festoso del campanone e dalla stessa chiesa collegiata di s. Urbano. Anche allora era un sabato. Ma in quell'anno il sabato 14 marzo era quello del “Sitientes”. Era un appuntamento molto ambito dai giovani candidati al sacerdozio per il conferimento del sacramento dell'ordine sacro. Occorre ricordare, che nel vecchio messale si chiamava sabato “sitientes”, quello che precedeva la prima domenica di passione, corrispondente all'attuale quinta domenica di quaresima. L'appellativo di “sitientes” derivava dall'antifona d'introito alla messa che diceva così: “Sitientes venite ad aquas” del profeta Isaia 55,1 (“O voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte”). L'antifona non è scomparsa dal messale ora in uso. Ha cambiato solo collocazione. Ora è presente nella messa del martedì della quarta settimana di quaresima. L'antifona sia per la sua collocazione liturgica ed ancor più per il suo richiamo profetico al ministero sacerdotale è stata la data di ordinazione di moltissimi sacerdoti.
I due sacerdoti hanno incontrato parenti ed alcuni confratelli in un pranzo presso un agriturismo di Apiro. Durante il pranzo c'è stato un riandare ai cinquant'anni passati. D. Giuseppe durante il liceo lasciò il seminario diocesano di Camerino per quello romano dove ebbe modo di completare la sua formazione spirituale e teologica a livello universitario. Nel ministero dopo la condivisione con il fratello d. Luigi della cura pastorale di Sanginesio, è approdato a Camerino come parroco ed economo diocesano. Ora è nella parrocchia di s. Venazio a Camerino. D. Giovanni ha curato la preparazione spirituale e teologica nel seminario di Camerino. Ha associato il ministero sacerdotale al proseguimento di studi universitari teologici e in lettere moderne. In seguito per molti anni ha associato ministero pastorale ed insegnamento nelle scuole statali. Ora associa la pensione come professore alla cura pastorale di Isola di Sanseverino Marche.
Nel pomeriggio di sabato 14 marzo c'è stata una solenne eucaristia nella chiesa collegiata di s. Urbano in Apiro. Ha presieduto la liturgia eucaristica il vescovo mons. Francesco Giovanni Brugnaro, venuto appositamente per esser vicino a due dei suoi preti in festa. Concelebravano oltre ai due festeggiati il vicario generale mons. Mariano Blanchi, il parroco di Apiro d. Giovanni Staffolani, il parroco di Moscosi d. Nory, mons. Loris Carducci ex parroco di Apiro, il fratello di d. Giuseppe.
Auguri a d. Giovanni e d. Giuseppe e agli altri sacerdoti che hanno l'anniversario in questo mese o in quello di aprile a motivo del sabato “sitientes”.
Vincenzo Finocchio
Fiabe al cioccolato, sogni per bambini e adulti
Una cornice di grande folla ed una domenica decisamente mite dal punto di vista meteorologico hanno coronato il successo della seconda edizione di “Fiabe al cioccolato” che si è svolta nell'arco di tre giorni ad Abbadia di Fiastra. Una festa soprattutto per i bambini richiamati dalla “golosità” per il cioccolato, ma poi una volta sul posto coinvolti in tanti giochi, laboratori di creatività, spettacoli.
La manifestazione, realizzata con il sostegno della Provincia di Macerata e della Camera di commercio, è stata organizzata dall'Associazione culturale Anthropos (la stessa che organizza ogni anno il “Festival della scuola”) insieme alla Confartigianato e alla Cna.
Nei primi due giorni la rassegna è stata meta soprattutto di scolaresche. Gli alunni dopo aver onorato con gli occhi e con il palato la maestria dei maestri cioccolatieri negli stand allestiti all'interno dell'ex refettorio e del cellarium si sono immersi nel “mondo delle fiaba”. Nei locali dell'ex ospizio dei pellegrini vari istituti scolastici superiori (Itas e l'Istituto d'Arte di Macerata, l'Ipsia di Corridonai) e l'Università di Camerino hanno allestito vere e proprie aule didattiche, con un teatrino interattivo, percorsi sensoriali e molti altri appuntamenti ludici per coniugare la magia delle fiabe con le delizie del cioccolato. Magia e delizia che nella giornata conclusiva hanno coinvolto intere famiglie e migliaia di golosi, grandi e piccini.
Paola Turci madrina dell'anteprima Musicultura
Sarà Paola Turci la madrina dell'“Anteprima Musicultura 2009”, il primo concerto live di tutti i sedici finalisti della XX edizione del festival della canzone popolare e d'autore, in programma il 25 marzo al Teatro Marchetti di Camerino (Mc), alle ore 21.00 con ingresso libero.
La cantautrice romana sarà infatti amichevolmente ospite della serata, organizzata in collaborazione con l'Università di Camerino, che anticipa la messa in onda dei brani finalisti del concorso di Musicultura su Radio Uno Rai e Rai Italia.
“Ragazza con la chitarra”, colta autrice di versi poetici in versione pop rock, narratrice di storie di vita, d'amore e di piena umanità, Paola Turci è senza dubbio una delle più raffinate esponenti della musica italiana, il cui successo e il grande riscontro ottenuto tra il pubblico e la critica non hanno mai intaccato la qualità costante delle sue canzoni.
Pronti a sfoderare qualità ed entusiasmo sono anche i sedici finalisti di Musicultura 2009:
Paola Angeli (Bologna), Giovanni Block (Napoli), Cordepazze (Palermo), Gregor Ferretti (Porto Fuori – Ra), I Gatti Mézzi (Pisa), Hellosocrate (Civitavecchia – Rm), Le Core (Gubbio – Pg), Alessandro Mannarino (Roma), Manupuma And The Bulletz (Milano), Erica Mou (Bisceglie – Ba), Naif (Quart – Ao), Jacopo Ratini (Roma), Paolo Simoni (Comacchio – Fe), SUPERLOWed (Somma Vesuviana – Na), Carmine Torchia (Sersale – Cz), VersoEst (Roma).
Nel corso del concerto ciascun di loro proporrà dal vivo il brano con cui entrerà a far parte del cd compilation Musicultura 2009 e con cui proseguirà l'iter di gara, che prevede la messa in onda delle canzoni su Radio Uno Rai e Rai Italia, con relativo televoto del pubblico e il vaglio del Comitato Artistico di Garanzia. La serata, condotta da Carlotta Tedeschi e Gianmaurizio Foderaro di Radio Uno Rai, è infatti l'evento live di apertura della seconda fase del concorso che porterà alla scelta degli 8 vincitori, che si esibiranno sul palco dell'Arena Sferisterio a Giugno, il 26, 27, 28 giugno.
